Grande partecipazione all'assemblea del lavoro organizzata dalla CGIL Venezia per il lancio della campagna referendaria.
Hanno partecipato le assemblee generali di tutte le categorie della CGIL. Agli interventi sindacali si sono alternati i contributi di Felice Casson, Beppe Caccia, Giulia Albanese e Giuseppina Casarin. nell'intervento conclusivo, il Segretario generale della CGIL Maurizio Landini ha ribadito l'importanza dei referendum come strumento diretto di scelta per le cittadine e i cittadini.
Entriamo in una fase di campagna referendaria fondamentale per affermare e riaffermare dei diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori. I cinque referendum rappresentano una scelta di civiltà verso un lavoro più giusto e più dignitoso, per dare la possibilità a molte persone che vivono e lavorano nel nostro paese di avere gli stessi diritti delle altre persone. I referendum permetteranno di mettere un freno alla precarietà che dilaga nel nostro Territorio.
In meno di un mese a Venezia abbiamo avuto due infortuni mortali sul lavoro, oltre ad una drammatica serie di infortuni gravissimi. Anche di fronte a questo scenario risulta necessario ribadire, anche attraverso lo strumento referendario, la necessità di alzare le tutele nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. In particolare, di fronte alla poca trasparenza che avvolge gli infortuni, è necessario ripristinare la responsabilità dei committenti per le lavoratrici e i lavoratori in appalto.