Gli infortuni sul lavoro nel nostro Territorio e nella nostra Regione non accennano a calare. La CGIL Venezia è in presidio, dalle ore 13 dell’11 marzo, di fronte al Consiglio Regionale per chiedere azioni nette da parte della politica e delle istituzioni.
A Venezia abbiamo assistito in meno di un mese a due infortuni mortali e a una drammatica serie di infortuni gravissimi. Non possiamo accettare che si resti in silenzio. Non possiamo accettare che le Istituzioni non diano una risposta chiara e concreta alla strage che vede lavoratrici e lavoratori uscire per andare al lavoro e non tornare.
Abbiamo scelto di essere di fronte al Consiglio Regionale, perché quello che chiediamo è una risposta a difesa della salute e della sicurezza da parte della Regione Veneto. Da anni chiediamo di potenziare gli organici degli SPISAL e dell’Ispettorato del Lavoro, di predisporre un piano di prevenzione degli infortuni che rompa il muro della “formalità a cui adempiere” con cui troppo spesso viene trattato il tema nei luoghi di lavoro.
All’incontro con i capogruppo dei partiti politici, che si è tenuto alle 13.30, ha partecipato una delegazione sindacale.
Abbiamo esposto quelli che secondo noi sono gli ambiti in cui è possibile intervenire, ribadendo che è necessario un investimento importante per alzare gli standard di sicurezza. Serve integrare la tecnologia in sinergia con SPISAL e Ispettorato del lavoro per monitorare i luoghi più esposti tutelando la privacy dei lavoratori. Integrare gli strumenti digitali nel processo di controllo, verifica e di formazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Un simile compito non può certo essere lasciato in mano ad aziende piccole e medie che non sempre hanno la possibilità di intervenire economicamente in modo così massiccio. Il Consiglio Regionale è nelle condizioni di andare oltre all’adesione alla necessità di maggiore sicurezza, dando il segnale di adottare iniziative concrete prima che i vertiginosi numeri degli infortuni sviluppino un fenomeno di assuefazione.
Erano presenti all’incontro le consigliere e i consiglieri Ostanel, Baldin, Camani, Montanariello, Lorenzoni, Luisetto, Zottis, Masolo, Zanoni, Pan, Soranzo, Villanova, Piccinini. Per la delegazione sindacale Giordano (CGIL Venezia), Valentini (FIOM CGIL Venezia), Bianchini (FILT CGIL Venezia), Pettenò (FILCTEM CGIL Venezia), Bernini (FP CGIL Venezia), Rizzardini (FILCTEM CGIL Venezia), Zambon (CGIL Venezia).