Gravi le parole di Speranzon

Il Senatore Speranzon non perde occasione per legittimare e schierarsi difesa delle forze estremiste e razziste, di cui evidentemente condivide valori e metodi che si rifanno ai periodi bui del nazifascismo.

Parole come quelle del Senatore Speranzon, che si dichiara apertamente ignorante sulle proposte di AFD, fanno rabbrividire. Risulta piuttosto ridicolo che sia in grado di fare una critica strumentalizzata e puntuale di quelli che identificano come oppositori politici, sorvolando sui temi affrontati dai presunti amici.

La spiegazione più logica è che ci troviamo davanti ad un senatore della Repubblica che si limita a leggere i post del suo partito, a cui sicuramente è sfuggito il “biglietto di rimpatrio” recapitato durante il congresso di Afd, la costante retorica razzista e le spaventose manifestazioni di piazza di questi mesi in Germania.

Come al solito Fratelli d’Italia si dimostra un partito che non ha fatto i conti con la storia. Nonostante le dichiarazioni di rito (spesso estorte con una certa difficoltà) non si riconoscono nei valori contenuti nella nostra Carta Costituzionale, frutto della lotta partigiana, per liberarci dai fascisti di cui Speranzon si ritiene evidentemente un degno erede. In Italia possiamo dire di averlo un cordone sanitario, ma dobbiamo stare sempre all’erta per evitare che i germi del fascismo ne diventino immuni.