Il silenzio di alcune forze politiche è inquietante.
Non ci può essere nessuna tolleranza, nessuna giustificazione verso atti intimidatori di chiara ispirazione fascista.
Gli atti intimidatori della notte scorsa colpiscono tutte le associazioni che hanno aderito al presidio di oggi. Le scritte fuori dalla sede sono una chiara minaccia a tutti noi un evidente gesto che vuole spaventare chi sarà oggi in presidio.
Come CGIL non ci facciamo intimidire ma chiediamo a tutte le istituzioni, alle autorità competenti di non sottovalutare quanto accaduto e di impegnarsi senza sosta per individuare i colpevoli.
Prendiamo atto del silenzio di alcune forze politiche che evidentemente non giudicano grave quanto sta accadendo, con il loro silenzio rischiano di legittimare comportamenti violenti. Il fascismo è reato, il silenzio di questi giorni è una minaccia alle fondamenta antifasciste delle nostre Istituzioni democratiche.