Migliaia di firme a sostegno del referendum contro all’Autonomia differenziata, raccolte dalla CGIL Venezia, dall’ANPI, da Associazioni e forze politiche del Territorio, sono in viaggio verso la Corte di Cassazione.
Migliaia di firme a sostegno del referendum contro all’Autonomia differenziata, raccolte dalla CGIL Venezia, dall’ANPI, da Associazioni e forze politiche del Territorio, sono in viaggio verso la Corte di Cassazione.
L’Assemblea Generale della Cgil di Venezia riunitasi in data 26 luglio considera molto grave la situazione che si è determinata nel Comune di Venezia
Centinaia di banchetti di raccolta firme, nelle piazze, nei mercati, nelle aziende e nelle sedi hanno portato allo straordinario risultato di più di 14.000 veneziane e veneziani che hanno sostenuto i quattro quesiti referendari della CGIL.
Si è svolto il 3 luglio, a partire dalle 13.30, il primo dei cinque presidi organizzati da CGIL, SPI, FP CGIL Venezia di fronte agli ospedali della ULSS 3 Serenissima.
Nel nostro Territorio l’attività di prevenzione a tutela della salute e sicurezza non è garantita, a causa della scelta politica di non investire sulla salute dei lavoratori.
Dopo ben due anni dall’approvazione, il Comune di Venezia decide di discutere l’applicazione dell’Emendamento Pellicani.